Le norme CEN in parole semplici
Da EN 18216 a EN 18246: come funziona tecnicamente un passaporto.
Sono Daniel Carlman, e questa è DPP Academy. Oggi: le norme CEN, in parole semplici.
La legge dice che cosa deve fare un passaporto. Il come, sul piano tecnico, lo scrivono CEN e CENELEC, in un comitato congiunto chiamato JTC 24, su richiesta della Commissione europea.
Finora sono otto. Sono norme pubblicate, non bozze, approvate dal CEN a maggio e ad agosto 2026.
Sul prodotto: la 18219 riguarda gli identificativi univoci, per prodotti, operatori e siti. La 18220 riguarda i supporti dati: il codice, come viene stampato e quanto è durevole.
Tra sistemi: la 18216 stabilisce i protocolli e i formati di scambio. La 18222 definisce l'API per il ciclo di vita di un passaporto, e per trovarlo. La 18223 riguarda l'interoperabilità: un modo comune di descrivere i prodotti.
E la sicurezza: la 18221 riguarda conservazione, archiviazione e persistenza. La 18239, diritti di accesso e sicurezza. La 18246, autenticazione e integrità, contro frodi e contraffazione.
E la legge? L'ESPR richiede dati del passaporto basati su norme aperte, e passaporti interoperabili. Queste norme sono un modo volontario per soddisfarlo. Una volta citate nella Gazzetta ufficiale, seguirle dà una presunzione di conformità, nella misura in cui coprono i requisiti.
Sono Daniel. Ci vediamo nell'episodio nove.
La prossima volta: i dati, e dove si trovano oggi. Questa non è una consulenza legale.